Molte pazienti arrivano con domande a "fior di labbra". Una delle più comuni e ...sofferte riguarda l'incontineza urinaria. OCCHIO CLINICO ne parla con la Dr.ssa Debora Marchiori (specialista Urologa) ecco l'intervista. “Care amiche, oggi colgo l’occasione per parlarvi di un argomento che, a mio parere, è molto curioso, perché rappresenta uno dei topic che mi vengono rivolti quando giungete al mio ambulatorio. Molto spesso le pazienti sono angosciate dal fatto che sono affette da questo terribile disturbo che è l’incontinenza urinaria. Dico terribile perché mi immedesimo in voi nel fatto che, comunque, si tratta di un disturbo sociale, cioè, essere incontinenti vuol dire limitarsi nell’attività quotidiana, limitarsi nell’ambito della coppia. Quindi, considerando che la maggior parte delle pazienti che ne sono affette oggi ha un’età che è poco al di sopra dei 50 anni, è un argomento che comunque scalda molti cuori e sicuramente arriva alla mia attenzione, che come sapete io sono sempre molto coinvolta nei vostri disturbi. Perché oggi vi voglio parlare di incontinenza urinaria? Perché è molto importante chiarire anche per voi, e anche per ridurre questo stress che si genera quando vi capita questo fenomeno, cioè, incontinenza urinaria non vuol dire nulla, ci sono tantissimi tipi di incontinenza e questo è importante definirlo perché così vi potete rendere conto che per ogni tipo di incontinenza urinaria esiste un trattamento. E solo se viene individuato l’esatto tipo di incontinenza urinaria questa viene risolta. Infatti, molto spesso, leggo nei giornali, oppure anche nelle pubblicazioni che troviamo online, oppure anche su Youtube che si parla di incontinenza. E questo vi svia, perché vi terrorizza, vi disorienta, non è facile curare l’incontinenza urinaria, è facile curare il tipo di incontinenza urinaria da cui siete affetti. Allora, le donne possono manifestare diversi tipi di incontinenza urinaria. In particolare, abbiamo un’incontinenza urinaria da urgenza, cioè quella che si manifesta quando voi avete la necessità di correre in bagno e non riuscite a trattenere lo stimolo e quindi la perdete, oppure parliamo di incontinenza da sforzo, ovvero quell’incontinenza che si manifesta con i movimenti. Nell’ambito di queste due incontinenze dobbiamo identificarne la causa. Ad esempio, l’incontinenza urinaria da urgenza può essere legata a problematiche infiammatorie, a problematiche infettive, o problematiche ormonali. Oppure, in certi casi, quando ci sono delle conclamate evidenze, anche per problematiche neurologiche.Io non mi occupo di neurologia quindi non parliamo di questo argomento, comunque, tanto per riassumere, solamente il fatto di avere un’urgenza sottende tanti quadri clinici. Dall’altra parte c’è l’incontinenza da sforzo, quella manifestata con colpi di tosse, o quando andate a fare attività fisica e rischiate di bagnarvi. Questa incontinenza da sforzo è un’incontinenza che si può manifestare o per un deficit della muscolatura, o per un traumatismo, per esempio dopo il parto, ma anche in questo caso si può avere un’incontinenza da sforzo perché manca un supporto strutturale alla nostra uretra per un deficit ormonale. Quindi voi capite ragazze che se di fronte a tutti questi quadri clinici noi indichiamo il sintomo come un unico elemento per il trattamento, non riusciremo mai a avere un risultato. E l’unica soluzione possono essere le protezioni che sono utilissime nel mentre troviamo una soluzione ma l’obiettivo vostro, e sicuramente mio, deve essere quello di trovare il trattamento giusto, più idoneo, quindi non fermatevi al sintomo, cercate sempre di trovare nel vostro interlocutore (Medico NDR) qualcuno che sa esattamente qual è il tipo di incontinenza di cui si è affetti. E solo questa è la chiave per trovare una soluzione. Grazie, alla prossima puntata!”