Cancro del polmone a piccole cellule: impegno di AstraZeneca per nuove cure, ricerca e screening

Cancro del polmone a piccole cellule: impegno di AstraZeneca per nuove cure, ricerca e screening

Il cancro del polmone a piccole cellule, o SCLC, è una forma altamente aggressiva e a crescita rapida di carcinoma polmonare che in genere si ripresenta e progredisce rapidamente, nonostante la risposta iniziale alla chemioterapia. Oggi per questi pazienti c’è una nuova arma terapeutica costituita dal farmaco immunoterapico durvalumab. Associato alla chemioterapia durvalumab triplica la sopravvivenza a 3 anni. Durvalumab è un anticorpo monoclonale umano diretto contro il PD-L1, che blocca l'interazione di PD-L1 con PD-1 e CD80, contrastando i meccanismi di immuno-evasione messi in atto dal tumore e consentendo la riattivazione del sistema immunitario. Il farmaco è frutto della ricerca dell’azienda farmaceutica AstraZeneca il cui impegno si estende ad altre iniziative di supporto ai pazienti come la Lung Ambition Alliance, una partnership tra organizzazioni, che includono l’International Association for the Study of Lung Cancer (IASLC), Guardant Health e la Global Lung Cancer Coalition (GLCC). E’ importante continuare a fare informazione circa i rischi collegati al fumo e l’importanza della diagnosi precoce attraverso gli screening. Ne parliamo con Mirko Merletti, Vice President Oncology AstraZeneca, a margine di una conferenza stampa che si è svolta a Milano.