07/2 - The Show Must Go On (Lo Spettacolo Deve Continuare) - The Wall - 1979 - Testo e traduzione

07/2 - The Show Must Go On (Lo Spettacolo Deve Continuare) - The Wall - 1979 - Testo e traduzione

"The Show Must go on" era inizialmente intitolata "Who's Sorry now" e successivamente "Never too Late". Inizialmente era presente una strofa aggiuntiva, riportata qui sotto, eliminata in fase di produzione ma inserita erroneamente nel booklet del disco. Do I have to stand up Wild eyed in the spotlight What a nightmare Why! Don't I turn and run Devo proprio stare con gli occhi dilatati sotto la luce del riflettore? Che incubo. Ma perchè non mi volto e scappo via? ll brano dura 1 minuto e 36 secondi ed è aperto dalle voci di un coro, per il quale Waters chiese l'aiuto di Bruce Johnston, cantante dei The Beach Boys. Gli strumenti accompagnano dolcemente la voce di Gilmour, senza mai sovrastarla. Il brano termina con la parola "On" mantenuta a lungo da Gilmour, per poi introdurre In the Flesh. Come le altre canzoni nell'album The Wall, "The Show Must Go On" narra una parte della storia di Pink, il protagonista. Nel brano lo "show" è una metafora che indica la vita di Pink, che deve andare avanti anche se isolata dalla società. Tuttavia, lo stress che questa scelta comporta causa l'allucinazione che comincia in In the Flesh. La canzone può essere anche interpretata letteralmente, vale a dire che, anche se Pink si oppone o se ha problemi di salute, viene costretto dai suoi produttori ad esibirsi.