🇬🇧🇺🇸 The Clearest of Chirps This video compares a newly detected gravitational-wave signal called GW250114 with the first gravitational-wave signal ever detected, GW150914, in 2015. Both signals came from colliding black holes, each between 30 to 40 times the mass of the Sun. The colorful visuals illustrate how each gravitational wave’s frequency increases over time as the two black holes spiral closer together, producing a pattern scientists call a “chirp.” Brighter colors indicate that the signal was more clearly identified by LIGO above the background noise. The same gravitational-wave data has also been converted into audio frequencies, making it possible to actually hear these cosmic collisions as they happen. The video plays each detection twice. The first round is played at the original frequencies, in which the gravitational-wave frequencies have been converted directly into sound waves. In the second round, the pitch has been increased by 30 percent to make the chirp easier to hear. Listen for the low “whoosh” rising out of the background static—that's the sound of space-time itself rippling. Notice how much quieter the background noise is behind GW250114 compared to GW150914, an indication of how dramatically LIGO’s sensitivity has improved over the past decade. Credit: LIGO/Derek Davis (URI) 🇮🇹 Il più chiaro dei cinguettii Questo video mette a confronto un segnale di onde gravitazionali appena rilevato, chiamato GW250114, con il primo segnale di onde gravitazionali mai rilevato, GW150914, nel 2015. Entrambi i segnali provengono da buchi neri in collisione, ciascuno con una massa compresa tra 30 e 40 volte quella del Sole. Le immagini colorate illustrano come la frequenza di ciascuna onda gravitazionale aumenti nel tempo quando i due buchi neri si avvicinano a spirale, producendo uno schema che gli scienziati chiamano chirp ("cinguettio"). I colori più brillanti indicano che il segnale è stato identificato più chiaramente da LIGO al di sopra del rumore di fondo. Gli stessi dati delle onde gravitazionali sono stati convertiti in frequenze audio, rendendo possibile l'ascolto di queste collisioni cosmiche mentre avvengono. Il video riproduce ogni rivelazione due volte. La prima volta viene riprodotta alle frequenze originali, in cui le frequenze delle onde gravitazionali sono state convertite direttamente in onde sonore. La seconda volta, il tono è stato aumentato del 30% per rendere il cinguettio più facile da sentire. Ascoltate il "fruscio" basso che emerge di fondo: è il suono dello spazio-tempo stesso che si increspa. Si noti come il rumore di fondo sia molto più silenzioso dietro GW250114 rispetto a GW150914, un'indicazione di quanto sia migliorata la sensibilità di LIGO negli ultimi dieci anni. Crediti per l'immagine: LIGO/Derek Davis (URI) 🇮🇹 LIGO, Virgo e KAGRA celebrano questa settimana l'anniversario della prima rilevazione delle onde gravitazionali e annunciano la verifica del teorema dell'area dei buchi neri di Stephen Hawking. Leggi su ScientifiCult: https://scientificult.it/2025/09/10/l... 🇬🇧🇺🇸 LIGO, Virgo and KAGRA celebrate the anniversary of the first gravitational waves detection and announce verification of Stephen Hawking's Black Hole Area Theorem. Read more on ScientifiCult: https://scientificult.it/en/2025/09/1...