La storia si apre nel 2007, due anni dopo gli eventi di Metal Gear Solid, sul ponte George Washington (Verrazano Bridge) a New York. Solid Snake e Otacon ora fanno parte di Philanthropy, un'organizzazione riconosciuta dalle Nazioni Unite costituita allo scopo di eliminare i vari Metal Gear fabbricati in seguito alla vendita sul mercato nero da parte di Revolver Ocelot dei dati del Metal Gear REX. Snake, aiutato via Codec da Otacon, sta indagando riguardo al nuovo Metal Gear RAY, sviluppato dai Marines come difesa contro la proliferazione di varianti del Rex e nascosto sulla petroliera U.S.S. Discovery dai Marines stessi al fine di condurlo in un sito segreto per dei test sul campo. La missione di Snake si complica quando un commando di ex-soldati dell'esercito russo capitanati dal famigerato colonnello Sergei Gurlukovich (a cui Liquid Snake e Ocelot avevano venduto il REX in cambio dell'Hind D, armi e finanziamenti per invadere Shadow Moses), prendono il controllo della petroliera e vi impiantano degli esplosivi Semtex. All'esterno del ponte di comando, Snake incontra la figlia del colonnello, Olga Gurlukovich, con la quale ingaggia uno scontro a fuoco. Snake riesce a tramortirla con una pistola a tranquillanti, e può così procedere verso la stiva della petroliera. Qui, una vasta truppa di Marines sta assistendo al briefing del comandante Scott Dolph sulle potenzialità del nuovo Ray e sul suo ruolo nel disarmo nucleare. Al termine del discorso fa la sua comparsa Revolver Ocelot, che applaude sarcasticamente Dolph; in quel momento irrompono le truppe di Gurlukovich, alleato di Ocelot, che prendono in ostaggio il comandante. Ocelot però tradisce e uccide Gurlukovich, spara a Dolph e innesca l'esplosivo, intimando ai rimanenti soldati americani e russi di raggiungere a nuoto la riva e la salvezza. Durante la confusione generale che ne consegue, proprio quando Ocelot sta per rubare il RAY, la personalità di Liquid Snake - del quale Ocelot si è fatto trapiantare il braccio destro, per rimpiazzare l'arto perso a Shadow Moses per mano di Gray Fox - emerge e ne prende il completo controllo. Prima di salire sul RAY, Liquid ha il tempo di schernire il fratello Solid, per poi squarciare lo scafo e fuggire dalle stive. La personalità di Ocelot torna alla normalità durante la fuga, quando avvisa Solidus Snake - fratello di Solid e Liquid, rivelatosi dopo i titoli di coda di Metal Gear Solid - della missione appena compiuta, rivolgendosi a lui come "Signor Presidente" (anche se nel 2007 egli non era più il Presidente degli Stati Uniti in carica). Si potrebbe pensare che questo contraddica il fatto che Solidus stesse nascondendosi, ma non è così: Ocelot era il suo unico contatto col mondo esterno. I Patriots volevano che Solidus fosse convinto di aver rubato il RAY, così avrebbe proseguito con il suo attacco alla piattaforma Big Shell. Non è possibile che Ocelot stesse parlando con l'allora presidente Johnson, perché si scoprirà che era completamente ignaro della collaborazione esistente tra i Patriots e il veterano russo. Infatti sono i Patriots ad aver agito, al fine di convincere Solidus di essere riuscito nel suo intento. #gasbro #metalgearsolid2sonsofliberty #noisiculisti #ps5 #ps5gameplay #games