“Marino ripensaci” urlano i manifestanti in Campidoglio. Il sindaco ha tempo fino al 2 novembre per ritirare le dimissioni. Dopo il sit-in dello scorso 11 ottobre, i sostenitori del sindaco Marino sono tornati in piazza del Campidoglio per chiedere al primo cittadino il ritiro delle dimissioni, che diventeranno effettive a partire dal 2 novembre. Il Sindaco ai suoi sostenitori: “Non vi deluderò. Abbiamo fatto degli errori e io mi assume le responsabilità ma chi, entrando in una casa distrutta, ha il dono dell’infallibilità?” ha affermato. In piazza a sostenere il sindaco alcuni militanti del Partito Democratico: “È indubbio che si è creata una frattura tra il sindaco e una parte del Pd. Siamo in piazza proprio per risanare quella frattura” ha detto uno dei militanti PD. Marino ripensaci, le voci dei manifestanti – “Che doveva fare Marino? Tutti corrotti, un comune che è un disastro, ma che doveva fare? Ha fatto troppo e quindi deve continuare” sono le parole di uno dei manifestanti. “I precedenti hanno avuto dei problemi molto più gravi di quelli che ha avuto Marino. Lui è inviso dal suo stesso partito”. Il sindaco Marino incontra i manifestanti – “Questa piazza mi dà il coraggio e la determinazione di andare avanti. Voi mi chiedete di ripensarci? Ci penso e non vi deluderò” sono le parole del sindaco dimissionario, che ha tempo fino al 2 di novembre per ritirare le dimissioni, data in cui diventeranno effettive. “Siete straordinari, e state scrivendo una pagina importante della nostra democrazia” ha affermato il sindaco.